Festival poetico “verso Libero” - III edizione

Sabato 1 e Domenica 2 Ottobre 2016 Complesso San Domenico

Sono le radici il tema della III edizione del Festival poetico "verso Libero", che si svolgerà Sabato 1 e Domenica 2 Ottobre prossimi nel Complesso di San Domenico di Fondi.

L'iniziativa, organizzata dall'Associazione Libero de Libero, è patrocinata da Comune di Fondi, Provincia di Latina e Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi.

Alle ore 18.00 di Sabato 1, nella Sala Lizzani del complesso di San Domenico, verrà presentato in anteprima assoluta il testo inedito del “Don Giovanni (o il burlatore di se stesso)”, opera teatrale di Libero de Libero che l’associazione culturale a lui dedicata ha trascritto interamente e intende presentare al pubblico in una lettura di alcuni passi. Interverranno in merito anche Lorenzo Cantatore, curatore del diario “Borrador” in cui ci sono riferimenti al lavoro dongiovannesco, e Marcello Carlino, professore emerito di Letteratura Italiana alla “Sapienza” di Roma che terrà una breve presentazione dell’opera inedita.

Il verso di de Libero preso a prestito da “Creatura celeste” quale filo conduttore degli eventi proposti – «Viviamo stretti come albero a radice» – si collega intimamente al testo poetico “Viaggio alla nuova città” di Rodolfo Di Biasio, Premio di poesia “Solstizio” alla carriera 2015, in questa edizione protagonista della performance delle ore 20.30 nel chiostro di San Domenico, che vedrà coinvolti il regista Antonio Fasolo, gli attori Daniele Campanari e Serina Stamegna, la pittrice-performer Stefania Romagna e il musicista Antonio Zitarelli. In seguito lo stesso Di Biasio passerà il testimone del Premio “Solstizio” alla carriera a Lino Angiuli, una delle voci più forti della poesia italiana contemporanea. Chiuderà la serata un omaggio ad Antonio Parisi, improvvisamente scomparso un anno fa, autore del “Canzoniere fondano” che ha immortalato gli usi e costumi di una vivace porzione d’Italia come quella fondana.

Il Festival proseguirà Domenica 2 alle ore 11.00 con una visita al Museo Ebraico insieme ai componenti dell’associazione “Haviu et Hayom”, composta da giovani ebrei, che leggeranno e distribuiranno poesie scritte nelle lingue dell’ebraismo. Il progetto proposto da questi ragazzi si chiama “Babele in rima” ed ha esordito poche settimane fa a Roma in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica.

Il successivo appuntamento è programmato alle 18.30 nel chiostro di San Domenico con la poesia e l’arpa di Francesco Benozzo, docente presso l’Università di Bologna e performer, che proporrà un reading-concerto dal titolo “Le radici della poesia”, un viaggio dentro la storia del racconto in versi, da Omero a Gilgamesh ai giorni nostri. A seguire, un altro momento importante del Festival: la consegna del Premio di poesia “Solstizio” per opera prima alla presenza dei finalisti e dei vincitori (Lorenzo Babini, Pietro Federico e Luca Lanfredi) e di Davide Rondoni e Claudio Damiani, giurati e poeti di grande fama, insieme a Clery Celeste, vincitrice del riconoscimento lo scorso anno ex-aequo con Gabriele Gabbia. Ciascuno di loro leggerà propri versi, ma anche un testo di de Libero, per contribuire alla riscoperta di questo autore lungo tutta la penisola.

Il Festival si concluderà alle 20.30 con una performance tra poesia e pittura con Alessandra Romagna ed Elvio Ceci, autori di un libro a quattro mani dal titolo “Pareidolia - vedere ciò che non c’è”. Per l’occasione si esibiranno live anche i Surgical Beat Bros.


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